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	<title>Debutto all'ONU della relatrice sulla violenza contro le donne - Adozioni a distanza - adozione a distanza - sostegno a distanza.</title>
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	<description>Adozioni a distanza, adozione a distanza, sostegno a distanza</description>
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		<title>Debutto all'ONU della relatrice sulla violenza contro le donne - Adozioni a distanza - adozione a distanza - sostegno a distanza.</title>
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		<pubDate>Tue, 23 Feb 2010 21:03:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Corresponsal de paz</dc:creator>
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		<description><![CDATA[
			Una conseguenza della violenza economica, alla base della sovrapproduzione di oggetti di consumo, insieme allo sfruttamento delle risorse naturali, è alla base della generazione di rifiuti di ogni indole. In questo modo, non solo gli individui e il loro stile di vita sono vittime di questo modello, ma anche l'ecosistema.
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<p>					<!-- This is the new style photograph --></p>
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		<a  href="http://www.pressenza.com/main/showPhoto/id/1794"><img src="http://www.pressenza.com/uploads/assets/39e13d4581e46136e80e27a4a688d86b5c67d873.1280x960.jpg" alt="39e13d4581e46136e80e27a4a688d86b5c67d873.1280x960 Il mondo accumula 40 tonnellate di rifiuti tossici all’anno adozioni a distanza" height="393" width="590" title="Il mondo accumula 40 tonnellate di rifiuti tossici all’anno adozione a distanza" /></a>
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			Rifiuti elettronici		</div>
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<p><span class='article-header-agency'>Pressenza</span> &#8211; <span class='article-header-city'>ONU,</span> <span class='article-header-date'>2010-02-23</span> Gli Stati Uniti e la Cina sono i principali generatori di questi rifiuti che a volte arrivano nei paesi in via di sviluppo mascherati da &#8220;donazioni.&#8221; Il rischio non è solo per l&#8217;ecosistema, ma anche e soprattutto, per la salute pubblica delle nazioni riceventi.<br />
Gli scarti delle calcolatrici, dei televisori, dei cellulari, e altri strumenti elettronici stanno crescendo ad un ritmo di 40 milioni di tonnellate all’anno.<br />
Uno studio del Programma dell&#8217;ONU per l&#8217;Ecosistema, PNUMA, afferma che se non saranno prese misure appropriate, questa situazione genererà gravi rischi per l&#8217;ecosistema e la salute pubblica, principalmente nei paesi in via di sviluppo.<br />
Il documento dell’organismo dell’ONU afferma che i principali generatori di rifiuti elettronici sono gli Stati Uniti e la Cina.<br />
Il direttore esecutivo del PNUMA, Achim Steiner, ha dichiarato che l&#8217;onda massiccia di rifiuti elettronici si riverserà particolarmente sui paesi meno sviluppati, che potrebbero convertirsi in discariche.<br />
Ha assicurato che statunitensi ed europei, hanno inviato a paesi africani calcolatrici inservibili, dichiarate falsamente come donazioni, che essendo poi gettate si trasformano in un pericolo per la salute degli abitanti.</p>
<p>Traduzione dallo Spagnolo di Annalisa Pensiero</p>
</p></div>
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		<title>Debutto all'ONU della relatrice sulla violenza contro le donne - Adozioni a distanza - adozione a distanza - sostegno a distanza.</title>
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		<pubDate>Mon, 22 Feb 2010 18:02:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Corresponsal de paz</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Pressenza IPA]]></category>

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		<description><![CDATA[
			Nell’agosto di quest’anno entrerà in vigore il documento ratificato da 30 paesi che proibisce l’uso delle bombe a grappolo, armi pericolosissime per la vita umana anche molto tempo dopo la fine dei conflitti. Tuttavia, Stati Uniti, Russia, Cina e Israele, paesi produttori e tra i più inclini al loro uso, non hanno firmato tale accordo.
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			<content:encoded><![CDATA[<div class="news-display-text">
<p>					<!-- This is the new style photograph --></p>
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<p><span class='article-header-agency'>Pressenza</span> &#8211; <span class='article-header-city'>Buenos Aires,</span> <span class='article-header-date'>2010-02-22</span> Nell’agosto di quest’anno entrerà in vigore il documento ratificato da 30 paesi che proibisce l’uso delle bombe a grappolo, armi pericolosissime per la vita umana anche molto tempo dopo la fine dei conflitti. Tuttavia, Stati Uniti, Russia, Cina e Israele, paesi produttori e tra i più inclini al loro uso, non hanno firmato tale accordo.</p>
<p>PressenzaBuenos Aires, 22/02/10 Il trattato internazionale che bandisce la produzione e l’uso delle bombe a grappolo entrerà in vigore il 1° Agosto 2010 dopo essere stato ratificato da una trentina di Paesi, informa l’Organizzazione delle Nazioni Unite.<br />
In un comunicato, il Segretario Generale Ban Ki-moon, ha descritto il fatto come un grande passo verso il disarmo globale e una dimostrazione del rifiuto mondiale all’impatto di queste armi.  Ban Ki-moon ha sottolineato che queste armi sono poco affidabili e poco precise e uccidono e mutilano la popolazione anche molto tempo dopo la fine dei conflitti. L’ONU calcola che il 98% delle vittime sono civile e che il 40% sono bambini. Il Burkina Faso e la Moldavia sono stati gli ultimi a firmare la Convenzione mentre Stati uniti, Russia, Cina e Israele non hanno ancora ratificato il trattato.</p>
<p>Alcuni dati letali&#8230;</p>
<p>Nel Laos, il Paese più colpito dalle bombe a grappolo, l’aviazione statunitense lanciò più di 260 milioni di sub – munizioni tra il 1964 e il 1973, l’equivalente di un carico di un bombardiere B52 ogni otto minuti per nove anni.<br />
Nel 2006 Israele lanciò circa 1800 bombe a grappolo contro il Libano nell’offensiva durata 34 giorni. Attualmente un gran numero di proiettili di artiglieria, bombe e bome a grappolo lanciate dall’esercito israeliano sono disseminati inesplosi in campi, case e strade del sud del Libano. Queste bombe a grappolo hanno ucciso o ferito una media di tre persone al giorno da quando si è conclusa il conflitto, 4 anni fa.<br />
Nei campi, queste armi mettono in pericolo le coltivazioni e gli alimenti e continuano a causare la morte anche a distanza di decadi. Il trattato si vede però limitato dall’assenza dei principali produttori e utilizzatori come Stati Uniti, Russia Cina, Israele, India e Pakistan, ai quali l’ONU si è costantemente rivolta.</p>
<p>Cos’è una “bomba a grappolo”?</p>
<p>Una bomba a grappolo o «clúster» è un ordigno a caduta libera o direzionata che una volta raggiunta una data altezza, misurata da un altimetro, si apre lasciando cadere centinaia di sub – munizioni o piccole bombe di diverso tipo, ad alta carica esplosiva, antiuomo, perforanti, incendiarie ecc.<br />
Data l’ampiezza del raggio e il gran numero di sub – munizioni (fino a 300) sono usate per attaccare obiettivi militari dispersi, come concentrazioni di truppe, colonne, blindati o per impedire l’uso di una zona o di una installazione come ad esempio un aerodromo.<br />
Le bombe a grappolo possono contenere varie centinaia di piccole bombette che si disperdono in un perimetro vasto ma non esplodono allo stesso tempo, diventando così mine antiuomo, proibite dalla Convenzione di Ottawa del 1997.<br />
Secondo Handicap International, nel mondo circa 100.000 persone, il 98% delle quali civili, sono morte o sono rimaste mutilate per l’esplosione di queste bombe dal 1965. Più di un quarto erano bambini che le confondono spesso con giocattoli o lattine.<br />
Le sub – munizioni hanno un indice di errore tra il 5 e il 30% pertanto possono rimanere sotterrate e inesplose anche tempo dopo la fine della guerra, continuando ad essere molto pericolose causa del loro aspetto specialmente per i bambini che le confondono appunto per palline o lattine di bibite.<br />
Israele ha già utilizzato questo tipo di bombe in Libano. Amnesty International ha chiesto in molte occasioni al Governo israeliano che consegni le carte dettagliate con le coordinate precise delle zone a sud del Paese dove stono state lanciate le bombe a grappolo nel Luglio e nell’Agosto del 2006, provocando gravi sofferenze alla popolazione civile libanese.<br />
Alla fine del 2008 ad Oslo, un centinaio di Paesi hanno iniziato a firmare un trattato che bandisce l’uso di questi ordigni, una cerimonia che già in quel momento fu offuscata dall’assenza di Stati Uniti, Cina, Russia, Israele, India e Pakistan, Paesi che  tutt’oggi non hanno ratificato il trattato.</p>
<p>Tradotto da Eleonora Albini</p>
</p></div>
</p></div>
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		<title>Debutto all'ONU della relatrice sulla violenza contro le donne - Adozioni a distanza - adozione a distanza - sostegno a distanza.</title>
		<link>http://www.sosdirittiumani.it/noam-chomsky-chiede-la-creazione-di-%e2%80%9czone-di-pace%e2%80%9d-in-america-latina/</link>
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		<pubDate>Sat, 02 Jan 2010 12:34:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Corresponsal de paz</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Pressenza IPA]]></category>

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		<description><![CDATA[
			Il saggista statunitense ha affermato che l'intenzione del suo paese di installare basi militari nella regione dovrebbe essere contrastata dall'unione di varie nazioni, allo scopo di evitare questi interventi. "È necessaria una dichiarazione forte contro la militarizzazione del continente e la presenza statunitense nelle basi militari colombiane", ha dichiarato il linguista.
		]]></description>
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<p>					<!-- This is the new style photograph --></p>
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		<a  href="http://www.pressenza.com/main/showPhoto/id/69"><img src="http://www.pressenza.com/uploads/assets/chomsky_thelastminute.1280x960.jpg" alt="Chomsky_thelastminute.1280x960" height="804" width="590" title="Noam Chomsky chiede la creazione di “Zone di Pace” in America Latina adozione a distanza" /></a>
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							Image by: thelast minute					</div>
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<p><span class='article-header-agency'>Pressenza</span> &#8211; <span class='article-header-city'>Buenos Aires,</span> <span class='article-header-date'>2010-01-01</span> Di fronte alla minaccia statunitense di portare la propria presenza militare in Colombia con l&#8217;installazione di basi, il linguista e saggista politico nordamericano Noam Chomsky ha proposto l&#8217;installazione di Zone di Pace in America Latina.</p>
<p>&#8220;È necessaria una dichiarazione forte contro la militarizzazione del continente e la presenza statunitense nelle basi militari colombiane&#8221;, ha dichiarato Chomsky, che ha affermato che gli Stati Uniti non tollererebbero gli interventi effettuati in altri paesi, con la scusa dell&#8217;appoggio alla democrazia, se gli stessi fossero rivolti verso gli Stati Uniti.</p>
<p>Ha detto anche che la partecipazione e l&#8217;appoggio degli Stati Uniti nei colpi di stato militari nel continente devono preoccupare le nazioni; questa situazione si aggrava con l&#8217;installazione di truppe e armi nordamericane in Sudamerica, con la scusa della &#8220;lotta&#8221; contro il narcotraffico.</p>
<p>Personaggio di rilievo nella difesa costante del pacifismo e nelle sue critiche alla politica estera statunitense, Chomsky ha spiegato che in quest&#8217;inizio di secolo già tre colpi di stato sono appoggiati dagli Stati Uniti: Haiti, Venezuela e Honduras.</p>
<p>Ha sottolineato che l&#8217;amministrazione del presidente Barack Obama non solo appoggia il regime instaurato in Honduras ma continua anche ad addestrare i cadetti di quel paese nella Scuola delle Americhe.</p>
<p>Inoltre, Noam Chomsky ha esposto la necessità di creare Zone di Pace come un obiettivo che può essere ottenuto con uno sforzo comune, e ha rivelato che queste basi militari in Colombia, benché non rappresentino una spesa significativa nel budget statunitense, sono molto preziose per la posizione strategica e la zona energetica in cui si trovano.</p>
<p>&#8220;L&#8217;Unione Americana pretende di imporsi come rimedio per i mali che essa stessa causa&#8221;, concluse il linguista e filosofo, nato a Filadelfia, Stati Uniti.</p>
<p>Tradotto dallo spagnolo da Valerio Marinai</p>
</p></div>
</p></div>
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		<title>Debutto all'ONU della relatrice sulla violenza contro le donne - Adozioni a distanza - adozione a distanza - sostegno a distanza.</title>
		<link>http://www.sosdirittiumani.it/tre-giorni-di-pace-basterebbero-per-educare-tutti-i-bambini/</link>
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		<pubDate>Sat, 21 Nov 2009 12:46:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Corresponsal de paz</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Pressenza IPA]]></category>

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		<description><![CDATA[
			Tre giorni di pace basterebbero per educare tutti i bambini
Esperti dell’UNESCO affermano che, con l’equivalente dell’investimento di tre giorni in spesa militare, si potrebbe offrire educazione ai 75 milioni di minori che non vanno a scuola. Circa 70 paesi non riescono ad assicurare l'Educazione Primaria Universale proposta dall'ONU negli Obiettivi del Millennio per il 2015.
		]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="news-display-text">
<p>		<!-- This is the new style photograph --></p>
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		<img src="http://www.pressenza.com/uploads/assets/1cdd77ada6bc98003350970e2367883a2880aa75.1280x960.jpg" alt="1cdd77ada6bc98003350970e2367883a2880aa75.1280x960 Tre giorni di pace basterebbero per educare tutti i bambini adozioni a distanza" height="442" width="590" title="Tre giorni di pace basterebbero per educare tutti i bambini adozione a distanza" />
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<div class="image-credit-caption">
			75 milioni di minori esclusi dalla scuola		</div>
</p></div>
<p><span class='article-header-agency'>Pressenza</span> &#8211; <span class='article-header-city'>UNESCO,</span> <span class='article-header-date'>2009-11-20</span> Nella Giornata Internazionale dell’Infanzia, l’ONG Global Humanitaria ricorda che nel mondo ci sono 75 milioni di minori che non vanno a scuola e che due terzi sono bambine.<br />
Secondo i dati dell’Organizzazione dell’ONU per l’Educazione, la Scienza e la Cultura (UNESCO) le bambine  che vivono nelle zone rurali dei paesi arabi, Asia meridionale e Occidentale e Africa Sub sahariana son quelle che soffrono maggiormente l’esclusione e continuano a vivere al margine del sistema educativo per motivi sociali, economici o culturali.<br />
L’UNESCO avverte che, alla base del raggiungimento degli Obiettivi del Millennio, c’è il compromesso politico che molti governi hanno assegnato ai propri paesi, la cui realizzazione dipenderà dalle capacità tecniche,  da finanziamenti adeguati e dall’aiuto internazionale.<br />
Esperti di quest’organismo calcolano che con l’equivalente dell’investimento di tre giorni in spesa militare, con tre giorni di pace, si potrebbe offrire educazione primaria a tutti i bambini.<br />
Quest’anno è il 20° anniversario della Convenzione dei Diritti dell’Infanzia; gli Stati Uniti e la Somalia sono al momento gli unici paesi che non hanno ratificato l’accordo.<br />
La Convenzione stabilisce quattro diritti fondamentali: la non discriminazione; l’interesse   del bambino che deve essere tenuto in primaria  considerazione in ogni circostanza;  il diritto alla vita, alla sopravvivenza e allo sviluppo; il rispetto delle opinioni dei bambini.</p>
<p>Traduzione dallo Spagnolo di Annalisa Pensiero</p>
</p></div>
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		<title>Debutto all'ONU della relatrice sulla violenza contro le donne - Adozioni a distanza - adozione a distanza - sostegno a distanza.</title>
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		<pubDate>Mon, 12 Oct 2009 15:00:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Corresponsal de paz</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>

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		<description><![CDATA[Il progetto consiste nel piantare alberi da Dakar – la capitale senegalese - fino a Yibuti nel corno del continente; un’estensione di 7.000 kilometri lungo tutto il continente per ridurre l’impatto della desertificazione. Il Senegal ha chiesto alla comunità internazionale appoggio per realizzare il progetto della "Grande Muraglia Verde" in Africa.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il progetto consiste nel piantare alberi da Dakar – la capitale senegalese &#8211; fino a Yibuti nel corno del continente; un’estensione di 7.000 kilometri lungo tutto il continente per ridurre l’impatto della desertificazione. Il Senegal ha chiesto alla comunità internazionale appoggio per realizzare il progetto della &#8220;Grande Muraglia Verde&#8221; in Africa.</p>
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		<title>Debutto all'ONU della relatrice sulla violenza contro le donne - Adozioni a distanza - adozione a distanza - sostegno a distanza.</title>
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		<pubDate>Tue, 06 Oct 2009 09:23:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Corresponsal de paz</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>

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		<description><![CDATA[Un rapporto di Amnesty International, Intermón Oxfam, Greenpeace e la Fundació per la Pau informano che la Spagna è oggi il sesto paese esportatore di armamenti, dopo gli Stati Uniti, la Russia, la Germania, la Francia e l’Inghilterra. Secondo il rapporto, nel 2008 la Spagna ha realizzato esportazioni di materiale di  difesa per un valore di 934 milioni di euro.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Un rapporto di Amnesty International, Intermón Oxfam, Greenpeace e la Fundació per la Pau informano che la Spagna è oggi il sesto paese esportatore di armamenti, dopo gli Stati Uniti, la Russia, la Germania, la Francia e l’Inghilterra. Secondo il rapporto, nel 2008 la Spagna ha realizzato esportazioni di materiale di  difesa per un valore di 934 milioni di euro.</p>
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		<title>Debutto all'ONU della relatrice sulla violenza contro le donne - Adozioni a distanza - adozione a distanza - sostegno a distanza.</title>
		<link>http://www.sosdirittiumani.it/debutto-allonu-della-relatrice-sulla-violenza-contro-le-donne/</link>
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		<pubDate>Fri, 28 Aug 2009 17:40:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Corresponsal de paz</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Rashida Manjoo, avvocato, originaria del Sudafrica, è stata pioniera nel suo paese della lotta contro la violenza domestica. L’avvocato sudafricano Rashida Manjoo ha iniziato il suo mandato come relatrice del Consiglio per i Diritti Umani sulla violenza contro le donne dell’Organizzazione delle Nazioni Unite. Il suo  mandato si estenderà fino al 2012.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Rashida Manjoo, avvocato, originaria del Sudafrica, è stata pioniera nel suo paese della lotta contro la violenza domestica. L’avvocato sudafricano Rashida Manjoo ha iniziato il suo mandato come relatrice del Consiglio per i Diritti Umani sulla violenza contro le donne dell’Organizzazione delle Nazioni Unite. Il suo  mandato si estenderà fino al 2012.</p>
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